Un vigneto d’eccezione

Il vigneto Veuve Clicquot è nato dalle prime parcelle di vigne situate a Bouzy, di proprietà della famiglia del fondatore, Philippe Clicquot. Da questo punto di partenza, gli eredi, e in particolare Madame Clicquot, hanno progressivamente sviluppato, con ambizione, rigore e competenza, uno dei primi vigneti della Champagne.

Il vigneto Veuve Clicquot si estende su 393 ettari di proprietà Veuve Clicquot destinati all’approvvigionamento di uve della Maison. Il vigneto Veuve Clicquot conta 12 su 17 Grand Cru e 18 su 44 Premier Cru, con una classifica media straordinaria, prossima al 96%, stabilita in funzione delle caratteristiche viticole e della qualità delle uve ottenute.

Le vigne sono situate principalmente sul pendio delle colline, dove il terreno è meno spesso e la posizione più soleggiata.

Il nostro vigneto è composto da un vitigno bianco (Chardonnay - 47% della superficie) e da due vitigni neri a succo bianco (Pinot Nero - 36% e Pinot Meunier - 17%). Il tipo di vitigno per parcella è stabilito in funzione del terreno, del clima e dell’esposizione.

Le «crayère»

Chi ha avuto per primo l’idea di utilizzare le antiche cave per conservare le bottiglie di Champagne? Difficile a dirsi: tuttavia, sin dall'inizio del XX secolo, la Maison Veuve Clicquot ha saputo cogliere l'occasione di aumentare lo spazio per l'invecchiamento dei vini. Nel 1909, sulla collina Saint-Nicaise, ha acquistato delle magnifiche «crayère» (cave) che, trasformate in cantine, sono rinate a nuova vita.

Labirinto di ombre e luci, pareti biancastre che recano le tracce di chi le ha costruite, ventre di gesso che, nel silenzio e nella penombra, ospita le bottiglie in cui invecchiano le migliori Cuvée… Le cave, che si estendono per oltre 24 km nel sottosuolo della Champagne, hanno l’aspetto di monumenti appartenenti al patrimonio della Maison. È lì che si incontrano i visitatori, giunti da ogni parte del mondo a scoprire la storia e il savoir faire di Veuve Clicquot.

La tenuta

Hôtel du Marc

Racchiuso nel cuore di Reims, l’Hôtel du Marc rappresenta la quintessenza dell’art de vivre francese, per visitatori privilegiati che, dai cinque continenti, vengono a scoprire i vini e la storia della Maison.

Madame Clicquot acquistò il terreno nel 1822 per costruirvi le cantine, quindi lo donò al suo fedele socio Edouard Werlé, che nel 1840 vi fece costruire la Maison di famiglia, dove rimase sino alla morte, avvenuta nel 1884.

In seguito la residenza divenne l’abitazione dei dirigenti della Maison, che qui ricevevano gli agenti e i clienti di tutto il mondo. La tradizione continua anche ai nostri giorni.

Le tenute Veuve Clicquot