La Grande Dame 2004

 

La veste è luminosa, di un color oro scintillante con riflessi ambrati.
L’effervescenza è abbondante. Il perlage fine e leggero crea arabeschi con grazia e lentezza. Al naso, rivela una prima trama minerale definita, un aroma fruttato di grande nobiltà (pesca bianca, bergamotto) e un’intensità notevole.
Una volta agitato, il bouquet diventa goloso e voluttuoso, con note di brioche, torrone, albicocca, vaniglia, frangipane e gelsomino.

In bocca è molto corposo. La tessitura è croccante e setosa. La mineralità del gesso risuona maestosamente con questa struttura carnosa e amplifica la persistenza della lunghezza. L’abbinamento Verzenay/Avize (i due Cru dominanti in questo assemblaggio tra gli 8 Grand Cru) assume per intero la sua identità. Il finale è fresco e generoso, e suggerisce un dosaggio discreto che non turba l’equilibrio naturale del vino.

La Grande Dame Rosé 2004

La veste è luminosa, di un color oro scintillante con riflessi ambrati.
L’effervescenza è abbondante. Il perlage fine e leggero si manifesta sotto forma di arabesco con grazia e lentezza.
Al naso, rivela una prima trama minerale definita, un aroma fruttato di grande nobiltà (pesca bianca, ribes, lampone, mirtilli) e un’intensità notevole.
Una volta agitato, il bouquet diventa goloso e voluttuoso, con note di brioche, torrone, cannella, amarene.
In bocca è molto corposo. La tessitura è croccante e setosa. La mineralità del gesso risuona brillantemente in questa struttura carnosa e amplifica la persistenza della lunghezza. Il vino rosso di Bouzy (appezzamento Clos Colin) porta con sé una base maestosa, un potenziale di conservazione per la prossima generazione.
Il finale è fresco e generoso, e suggerisce un dosaggio discreto che non turba l’equilibrio naturale del vino.

 

 

 

 

97 pts

winepress.com.au - aprile 2012

Brut Grande Dame 2004. « [...] E questo vino mantiene tutte le sue promesse. Eccome se lo fa! I grandi conoscitori della Grande Dame si ricorderanno con emozione della struttura complessa del 1998. Più giovane di sei anni, il 2004 è incredibilmente puro e fresco. Si distingue principalmente per la sua mineralità e per la profondità delle note di gesso che lo pervadono. Il suo carattere fruttato, risolutamente raffinato, pieno di energia e straordinariamente persistente, unisce frutti rossi e la buccia di limone e di pompelmo con una pennellata di miscela di spezie e di pane tostato. [...] »

98 pts

Gilbert & Gaillard - aprile 2012

Brut Grande Dame 2004. « Veste oro chiaro. Naso fine, note di frutti freschi, frutti a nocciolo, discreti tocchi tostati. La bocca seduce per la sua ampiezza, la sua vinosità contenuta e sostenuta da una freschezza aerea, la sua persistenza che vince sempre in complessità. »

98 pts

Sydney Morning Herald - maggio 2012

Brut Grande Dame 2004. « Un vino magico, raffinato ed elegante, dagli aromi vivi di agrumi e di pinot grigliato/tostato, con una punta di funghi o Vegemite, crema australiana. Un palato ricco e intenso, dai sapori profondi e potenti. Il finale, lungo e sostenuto, rivela una grande armonia. Da degustare fin da subito si conserva per sei anni. »

94 pts

Wine enthusiast - settembre 2012

Brut Grande Dame 2004. « Ecco uno champagne ricco e vellutato, squisitamente effervescente, dal deciso carattere fruttato. Lentamente, la profondità e la concentrazione del vino si impongono, con un sapore di frutti bianchi e una nota di pompelmo e di toast. Tutte premesse per un buon invecchiamento. »

94 pts

Wine spectator - ottobre 2012

Brut Grande Dame 2004. « Molto elegante in ogni dettaglio: una texture precisa e setosa, un'acidità appetitosa e una tonalità minerale fumé che arricchisce i sapori di pasticceria alla pera, di miele cristallizzato, di kumquat e di mandorle tostate. Un finale netto e franco, tinto di agrumi. Da degustare subito e fino al 2027. »

19/20

Bettane & Desseauve - novembre 2012

Brut Grande Dame 2004. « In uno stile più consensuale rispetto al Vintage, ma di una classe più strabiliante, questo millesimo farà storia: grande volume aereo, superba eleganza, persistenza indimenticabile. Di grande arte. »

93 pts

Wine enthusiast - settembre 2012

Rosé Grande Dame 2004. « Un aspetto tostato che completa perfettamente le note di frutti rossi maturi, di succoso limone e di lievito. Ben instradato sulla via della maturazione, conserva un carattere fruttato, oltre che sapori che iniziano ad amplificarsi e ad approfondirsi. »

96 pts

Grandi Champagne 2012 - ottobre 2012

Rosé Grande Dame 2004. « Colore oro rosa per un naso paradigmatico per un rosé, ma un rosé di quelli "buoni", nei quali l’abbraccio non è sdolcinato, bensì polposo di frutto (col nocciolo, quindi nespola, pesca, cerasa...), anzi talmente denso da sembrare quasi chiuso su se stesso, per questo stenta a rivelare la sua spina dorsale minerale. Ed è questa l’impressione all’assaggio: il vino sembra inespressivo all’inizio, ma dopo il primo sorso eccolo aprirsi come un estuario, prima grasso, poi ricco di frutto, quindi minerale, il tutto su una spinta acida che porta una sapidità salata (da sale di montagna) quasi infinita in chiusura nonostante la tenace grassezza fruttata che rimane aggrappata sul palato quasi con ostinazione. [...] »